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volume_1:le_guerre_in_europa_tra_il_xv_e_il_xvi_secolo:la_seconda_fase_delle_guerre_in_italia._1499-1505

Luigi XII, successore di Carlo VIII

Alla morte di Carlo VIII, il trono di Francia passa al cugino Luigi XII, che riprende i piani espansionistici del predecessore, rivendicando il Ducato di Milano in quanto discendente della famiglia Visconti. Anche questa volta, la campagna militare è preceduta da una strategica attività diplomatica. Con il trattato di Blois del 1499, Luigi XII ottiene l'alleanza di Venezia, che ambisce a espandere i propri territori sulla terraferma; promette inoltre la Contea di Bellinzona agli Svizzeri, il cui esercito costituisce una parte fondamentale delle sue forze, e garantisce al Papa il sostegno per il figlio Cesare Borgia nella conquista della Romagna. Il 2 settembre 1499, le truppe francesi conquistano Milano, costringendo Ludovico il Moro a fuggire in Germania presso l'imperatore Massimiliano I d'Asburgo, sposato con Bianca Maria Sforza, nipote di Ludovico. Sebbene Ludovico riesca temporaneamente a riconquistare Milano con l'aiuto delle forze asburgiche, nel 1500 viene catturato e portato in Francia, dove morirà nel 1508.

La frammentazione del Regno di Napoli

Nel sud Italia, dopo il fallimento della campagna di Carlo VIII, Luigi XII firma il 2 novembre 1500 il trattato di Granada con Ferdinando il Cattolico, re di Spagna, per spartire il territorio del Regno di Napoli. Ferdinando mira a riunire la Sicilia, la Calabria e la Puglia sotto la corona spagnola, mentre alla Francia sono riservate la Campania e l'Abruzzo. Nell'estate del 1501, Napoli cadde sotto il controllo francese, ma emerse presto un conflitto con gli spagnoli riguardo alla definizione dei confini nella divisione del regno. Questo portò a un confronto armato tra Francia e Spagna sul territorio, che si concluse in un disastro per i francesi. Dopo quasi due anni di resistenza, i francesi furono sconfitti nel 1503 sul fiume Garigliano, dove le truppe spagnole, guidate da Consalvo di Cordova, inventore dei tercios(un tipo di organizzazione militare costituita da una parte di picchieri e una parte di soldati armati con armi da fuoco in particolare, moschettieri e archibugieri), prevalsero.

Con il trattato di Lione del 1504, la Francia fu costretta a cedere l'intero Regno di Napoli alla Spagna, che, già in possesso di Sicilia e Sardegna, consolidò il suo controllo sull'Italia meridionale. Tuttavia, con la pace di Blois nello stesso anno, Luigi XII ottenne il Ducato di Milano da Massimiliano e, con l'ascesa al potere di Pier Soderini, favorevole alla Francia, a Firenze e la successiva sottomissione di Genova, rafforzò la sua influenza nell'Italia settentrionale.

volume_1/le_guerre_in_europa_tra_il_xv_e_il_xvi_secolo/la_seconda_fase_delle_guerre_in_italia._1499-1505.txt · Ultima modifica: 2024/08/18 14:50 da giorgio